Grazie per il dono della famiglia:
da te Signore voluta fin dagli inizi del mondo,
fondata sull’amore tra un uomo e una donna
per la gioia degli affetti,
dei corpi e dei cuori.

Tu l’hai scelta come tua dimora tra noi,
Tu l’hai voluta come culla della vita.
Grazie per la famiglia, o Signore:
anche quando nella nostra casa
entra l’ombra della croce,
quando l’intesa sembra perdere
la forza degli inizi,
quando tutto appare più arduo e pesante.

Grazie per la famiglia, o Signore:
segno luminoso di speranza
nelle crisi del nostro tempo;
sorgente di amore e di vita,
saldezza di affetti fra noi
oltre l’aridità dei cuori.

Grazie per la famiglia, o Signore:
in essa gli sposi vivono
la chiamata alla santità,
per tuo dono i figli ricevono la vita
e il mondo si rigenera a nuova speranza,
così il tuo Regno si avvicina.

Dona Signore alle nostre famiglie
la tua amorevole vicinanza.
Amen.


Padre, origine e fonte della vita,
che in principio hai creato
l’uomo e la donna
perché fossero nel reciproco amore
famiglia da te benedetta,
tua immagine e somiglianza:
tu quel giorno già pensavi
alla gioia di Cana!
Benedici tutte le famiglie
e guida la nostra Chiesa
perché siano custodi fedeli
dell’eterno disegno d’amore.

Signore Gesù, sposo e amico,
noi ti ringraziamo
perché siedi ancora e sempre
alla tavola delle nostre famiglie
e riveli con Segni e Parole
che l’amore di Dio è in mezzo a noi.
Benedici l’unione dell’uomo e della donna
perché brilli tra loro
la bellezza del tuo amore
e sia per la Chiesa e per ogni uomo
attesa e speranza del mondo risorto.

 Spirito Santo, fuoco divino d’amore,
ospite segreto dei cuori e delle case,
colma le giare della nostra povertà
del vino traboccante della Pasqua:
amore di Dio effuso senza misura!
Apri i cuori all’ascolto e all’accoglienza
delle "parole delle famiglie"
e della parola di Dio
perché a tutti sia annunciato
il “Vangelo della famiglia”.

 Maria, donna di Cana e madre nostra,
a te, con cuore di figli,
affidiamo il grido di tante famiglie:
“non abbiamo più vino”.
Tu sai di che abbiamo bisogno
e conosci le ferite profonde del cuore:
prega per noi il tuo figlio Gesù;
con vigore e dolcezza aiutaci
a fare ciò che il Signore dirà,
perché sia festa tra noi
per la gioia del Regno.
Amen.
Grazie


Beata la famiglia il cui Dio è il Signore,
e che cammina alla sua presenza.
Beata la famiglia fondata sull’amore
e che dall’amore fa scaturire atteggiamenti, parole,
gesti e decisioni.

Beata la famiglia aperta alla vita,
che accoglie i figli come un dono,
valorizza la presenza degli anziani,
è sensibile ai poveri e ai sofferenti.
Beata la famiglia che prega insieme per lodare il Signore,
per affidargli preoccupazioni e speranze.

Beata la famiglia che vive i propri legami nella libertà
lasciando a tutti autonomia di crescita.
Beata la famiglia che trova il tempo per dialogare,
svagarsi e fare festa insieme.

Beata la famiglia che non è schiava della televisione
e sa scegliere programmi costruttivi.
Beata la famiglia in cui i contrasti non sono un dramma,
ma palestra per crescere nel rispetto,
nella benevolenza e nel perdono vicendevole.

Beata la famiglia dove regna la pace al suo interno
e con tutti: in lei mette radici la pace del mondo.
Beata la famiglia che vive in sintonia con l’universo
e si impegna per la costruzione di un mondo più umano.

Beata la famiglia che,
pur non ritrovandosi in queste beatitudini,
decide che è possibile percorrerne qualcuna.
Beata la famiglia in cui vivere è gioia,
allontanarsi è nostalgia, tornare è festa.
Amen.

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