V settimana di quaresima

Lettura del Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo. Il Signore Gesù diceva ai suoi discepoli: «Le parole che io vi ho detto sono spirito e sono vita. Ma tra voi vi sono alcuni che non credono». Gesù infatti sapeva fin da principio chi erano quelli che non credevano e chi era colui che lo avrebbe tradito.

C’è tanta tristezza nelle parole del Maestro: e come non provarla nel vedersi incompreso proprio nel memento in cui offre l’incredibile, non un amore superficiale, ma il Pane della vita, Se stesso. Sembra impossibile che tanta gente, che gli era stata vicina per tanto tempo, aveva riposto in Lui ogni speranza, fino a seguirlo da vicino, aveva assaporato il gusto stupendo della Sua amicizia, che era il dono di Sé, abbia poi fatto marcia indietro, abbandonandolo per sempre.
Viene da chiederci? è una domanda che ciascuno di noi deve avere il coraggio di rivolgersi personalmente -: Perché avevano, abbiamo, seguito Gesù? Cosa speravano, speriamo, da Lui? Chi era Gesù per loro, per noi?

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