III settimana di quaresima

Il giusto è vicino al cuore degli uomini,

ma il misericordioso è vicino al cuore di Dio.

Lettura del Vangelo secondo Matteo          

In quel tempo. Il Signore Gesù diceva ai suoi discepoli: «Pregando, non sprecate parole come i pagani: essi credono di venire ascoltati a forza di parole. Non siate dunque come loro, perché il Padre vostro sa di quali cose avete bisogno prima ancora che gliele chiediate.

La preghiera vera sa andare al cuore dell’essenziale; sa confidare totalmente nella grazia dell’esaudimento; conosce la semplicità della confidenza, la brevità dell’urgenza delle cose importanti; sa bene di essere accolta ancor prima di essere pronunciata, perché si rivolge ad un Padre che ci tiene continuamente nelle sue mani…

Amo ricordare la bella parola del profeta Isaia, riferita a Gerusalemme, ma idealmente detta per ciascuno di noi: “Ecco, sulle palme delle mie mani ti ho disegnato, le tue mura sono sempre davanti a me”.

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